Lì, 23 gennaio 2001

CIRCOLARE 279/01

OGGETTO: LA RIDUZIONE DEGLI INTERESSI DELLE LIQUIDAZIONI TRIMESTRALI

L'art. 31, comma 3, della Legge n. 388/2000 (Finanziaria 2001) ha finalmente abbassato dall'1,50% all'1%, la misura degli interessi che i contribuenti devono corrispondere a titolo di maggiorazione, per l'effettuazione delle liquidazioni con cadenza trimestrale in base al DPR n. 542/99. La disposizione si applica già dal versamento relativo all'imposta dovuta per il quarto trimestre dell'anno 2000, da effettuare entro il 16 marzo del 2001.

L'art. 7, DPR n. 542/99, prevedendo quanto già disposto dal soppresso art. 33, DPR n. 633/72 consente ai contribuenti che nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a:

¨      360 milioni di lire, nel caso di imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e per gli esercenti arti e professioni;

¨      1 miliardo di lire, se imprese aventi per oggetto altre attività;

di optare per l'annotazione delle liquidazioni periodiche e dei relativi versamenti entro il giorno 16 del secondo mese successivo a ciascuno dei primi tre trimestri solari, previa apposita annotazione nei registri di cui agli artt. 23 e 24, DPR n. 633/72.

Se dalla liquidazione periodica risulta un'imposta non superiore a lire 50 mila il versamento deve essere effettuato congiuntamente a quello relativo al trimestre successivo. Detto limite va considerato comprensivo degli interessi.

Il versamento dell'IVA riferita al quarto trimestre va determinato in dichiarazione annuale IVA e va effettuato entro il 16 marzo (anche se di importo inferiore a lire 50 mila).

Si rammenta che il versamento dell'imposta dovuta entro il 16 marzo può essere differito entro il termine previsto per il pagamento delle somme dovute in base alla dichiarazione unificata annuale, maggiorando le somme da versare degli interessi nella misura dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a tale data. Va infine tenuto presente che tale versamento può essere rateizzato.

L'opzione per le liquidazioni IVA trimestrali va esercitata secondo le modalità ed i termini previsti dal DPR n. 442/97, ossia:

¨      con applicazione del "comportamento concludente" (liquidazione trimestrale con versamento dell'imposta dovuta comprensivo degli interessi) fin dal 1° gennaio o dall'inizio dell'attività;

¨      comunicazione della scelta effettuata nella dichiarazione IVA dell'anno precedente (nella dichiarazione IVA 2001 relativa all'anno 2000 va comunicata l'opzione posta in essere dal 1° gennaio 2000)

¨      vincola il contribuente per almeno un triennio e resta valida per ciascun anno successivo fino a quando sono rispettate le condizioni per la concreta applicazione della scelta, salvo revoca da comunicare nella dichiarazione annuale IVA.

Tale maggiorazione a titolo di interessi non va applicata in sede di versamento dell'acconto IVA.

L'art. 31, comma 3, Legge n. 388/2000, Finanziaria 2001, ha disposto che la misura di tali interessi scende dall'1,50% all'1%, evidenziando altresì che detta misura può essere rideterminata con regolamento da emanare ex art. 17, comma 2, Legge n. 400/88.

Il Ministero delle Finanze nella Circolare 3 gennaio 2001, n. 1 ha quindi precisato che tale modifica acquista efficacia dal 1° gennaio 2001, di conseguenza gli interessi sono applicabili nella nuova misura dell'1% a decorrere dal versamento relativo all'imposta dovuta per il 4° trimestre dell'anno 2000, da effettuare entro il 16 marzo del 2001.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti.

                                                                                                               ENTI-REV SRL

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