Lì, 12 aprile 2001

CIRCOLARE 289/01

OGGETTO:INFORMATIVA E CHIARIMENTI ICI.

D.L. 27.12.2000, N.392 convertito nella L. 28.2.2001, n.26.

(G.U. N.50 del 1.3.2001)

L'art.1 -bis, inserito in sede di conversione, dispone uno slittamento del termine per la proposizione del ricorso avverso gli atti di accertamento o liquidazione notificati dai Comuni entro il 31 dicembre 2000 e non divenuti definitivi in materia di Tributi Locali compresa l' I.C.I.

Contro tali atti è possibile proporre ricorso entro il termine del 30 giugno 2001.

La proroga concessa sembra comunque, di dubbia applicazione pratica, in quanto gli atti di accertamento o liquidazione notificati entro il 31.12.2000 sono divenuti definitivi in data anteriore alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge e cioè entro il 1°Marzo 2001.

Circolare Ministero delle Finanze 7.3.2001, N.3/FL- Chiarimenti sulla disciplina  dei versamenti I.C.I. . prevista dall' art.18 , L.23.12.2000, n.388 (FINANZIARIA  2001)

Il pagamento dell'I.C.I. in due rate o in un'unica soluzione.

Dall'anno 2001 i soggetti passivi del tributo devono effettuare il versamento dell'imposta complessivamente dovuta al Comune per l'anno in corso in due rate, salvo diverse disposizione regolamentari, come segue:

·        l'importo della prima rata deve essere pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente e deve essere versato entro il 30 giugno di ciascun anno;

·        l'importo della seconda rata deve essere pari al saldo dell' I.C.I. dovuta per l'intero anno ed è comprensivo dell'eventuale conguaglio sulla prima rata. Detto importo deve essere versato dal 1° al 20 Dicembre di ciascun anno.

La norma riconosce, inoltre, al contribuente la facoltà di versare l' I.C.I. complessivamente dovuta in un'unica soluzione, entro il termine del 30 giugno di ogni anno. In tal caso, il calcolo dell'imposta dovuta  deve essere effettuato applicando l'aliquota e le detrazioni in vigore nell'anno in corso e non quelle deliberate per l'anno precedente.

Sulla circolare sono riportati alcuni esempi che riguardano i casi particolari e l'analisi specifica sulle problematiche sorte dall'esame di tali casi: 

IPOTESI DI CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DELL'IMMOBILE.

Esempio: - nel caso di possesso di un terreno agricolo che nel 2001 diventa area edificabile o un immobile che solo nel 2001 è adibito ad abitazione principale, l'imposta dovrà essere commisurata ai dodici mesi dell'anno 2000 sulla base rispettivamente delle aliquote in vigore per i terreni edificabili e delle aliquote e delle detrazioni vigenti per le abitazioni principali nello stesso anno 2000.

IPOTESI DI ACQUISTO IMMOBILE NEL CORSO DELL'ANNO PRECEDENTE:

Esempio: - si supponga che il contribuente abbia acquistato l'immobile il 1 Agosto 2000, in tal caso detto soggetto, entro il mese di giugno, dovrà calcolare l' I.C.I. dovuta per l'anno 2001 sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. ( è ininfluente il possesso dei soli cinque mesi….): Si deve fare il calcolo come se si fosse posseduto l'immobile per l'intero anno precedente.

IPOTESI DI POSSESSO DELL'IMMOBILE INFERIORE AI SEI MESI AL 30/06/2001(scadenza pagamento I° rata).

Esempi:

Þ    immobile venduto  il 28/02/2001, dunque il possesso per l'anno 2001 è di soli due mesi. In tale caso il contribuente, entro il mese di giugno, potrà versare l' I.C.I. dovuta commisurandola ai due dodicesimi dell'importo calcolato sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente ed entro il 20 dicembre dovrà versare l'eventuale conguaglio dovuto per le aliquote e/o detrazione deliberate dal Comune per l'anno 2001.

Þ    immobile acquistato il 01/04/2001, pertanto il possesso fino al 30 giugno è di soli tre mesi. Anche in questo caso, essendo il presupposto impositivo di soli tre mesi, il contribuente potrà versare l'I.C.I. entro il 30/6/2001, rapportandola ai tre dodicesimi dell'importo calcolato sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti per l'anno precedente. Entro il 20 dicembre, il saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2001,dovrà essere comprensivo anche dell'eventuale conguaglio sulla prima rata.

In entrambi i casi se il contribuente conosce già le aliquote e/o detrazioni per l'anno in corso, potrà pagare l'I.C.I. in unica soluzione entro il mese di giugno.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti.

ENTI-REV SRL

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