Lì, 01 ottobre 2001

CIRCOLARE 307/01

OGGETTO: IL RICCOMETRO ENTRA IN VIGORE (D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109 - DPCM 7 maggio 1999, n. 221 - DPCM 4 aprile 2001, n. 242 - DPCM 18 maggio 2001 - Circolare INPS 31 luglio 2001, n. 153)

Il riccometro è un indicatore della situazione reddituale e patrimoniale di un soggetto, elaborato sulla base del reddito personale e di quello di tutti i componenti del nucleo familiare, di riferimento per l'Amministrazione finanziaria quando sono richieste prestazioni socio-assistenziali agevolate.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei DPCM 4 aprile 2001, n. 242 e 18 maggio 2001, sono entrate in vigore le nuove disposizioni in tema di identificazione del nucleo familiare ed è stato approvato il modello di dichiarazione sostitutiva unica con le relative istruzioni.

Con la pubblicazione dei DPCM 4 aprile 2001, n.242 (G.U. 26 giugno 2001, n. 146) e 18 maggio 2001 (G.U. 6 luglio 2001, n. 155) sono entrate in vigore, con decorrenza 11 luglio 2001, rispettivamente, le nuove norme che vanno a modificare le modalità di identificazione del reddito familiare e la versione definitiva della dichiarazione sostitutiva unica prevista dall'art. 4, comma 6, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109.

Con il D.Lgs. n. 109/98, si rammenta, sono stati definiti i criteri di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate o intendono fruire di sconti sulle somme dovute per l'accesso ai servizi sociali pubblici (ad esempio, le rette per gli asili nido, le rette per le mense scolastiche o per le residenze per gli anziani, gli assegni di maternità, ecc.). 

A tal fine, per poter effettuare la selezione dei beneficiari, sono stati elaborati l'indicatore della situazione economica (I.S.E.), che evidenzia la situazione economica del nucleo familiare nel suo complesso, e l'indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.), che riflette la situazione economica del nucleo familiare in capo ad un singolo componente per poter fare confronti tra nuclei familiari diversi per numerosità ed altre caratteristiche.

Anche questi indici, nelle loro componenti, sono stati oggetto di modifiche da parte del D.Lgs. 3 maggio 2000, n. 130 e del suindicato DPCM n. 242/2001.

Il meccanismo in esame, assicura l'INPS, entrerà in regime entro fine settembre, una volta ultimata la realizzazione della banca dati destinata a contenere le informazioni riguardanti la condizione economica degli italiani. Il termine tuttavia concesso all'Inps per la realizzazione di tale banca dati è fissato all'8 gennaio 2002, vale a dire decorsi 180 giorni dall'11 luglio 2001, data di entrata in vigore del DPCM 18 maggio 2001.

LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA

Il richiedente per beneficiare di prestazioni sociali (assegni di maternità, asili nido, mense scolastiche, prestazioni e tasse scolastiche, servizi socio-sanitari a domicilio, ecc.) o servizi sociali (telefono, luce, gas, ecc.) agevolati deve presentare una dichiarazione sostitutiva, ai sensi degli artt. 2 e 4, Legge n. 15/68 e degli artt. 1 e 2, DPR n. 403/98, per documentare la situazione economica del proprio nucleo familiare.

La dichiarazione sostitutiva è unica in quanto va compilata una sola volta l'anno, ha validità per un anno e può essere usata da tutti i componenti il nucleo familiare. E' bene tenere presente che la dichiarazione è necessaria solo quando si intende richiedere una prestazione sociale agevolata, cioè solo quando la modalità di erogazione della prestazione che si intende richiedere dipende dalla situazione economica del richiedente. L'ente erogatore, tuttavia, ha la possibilità di fissare ulteriori criteri e definire in modo diverso il concetto di nucleo familiare.

Nel caso di mutamento delle condizioni familiari ed economiche nel periodo di validità di una dichiarazione sostitutiva è possibile presentarne una nuova per far valere dette variazioni.

La dichiarazione sostitutiva unica si presenta in qualunque momento dell'anno in occasione della richiesta di una prestazione sociale agevolata:

n        all'ente che fornisce la prestazione;

n        al comune;

n        ad un centro di assistenza fiscale;

n        alla sede INPS competente per territorio.

La presentazione della dichiarazione può essere effettuata:

n        tramite consegna di persona all'addetto all'Ufficio e sottoscrizione in sua presenza;

n        con trasmissione all'Ufficio, sottoscritta e allegando una fotocopia del documento di riconoscimento;

n        rendendo la dichiarazione direttamente all'addetto all'Ufficio, se chi dichiara non sa o non può firmare;

n        con la firma già autenticata ai sensi di legge.

L'INPS fornisce, direttamente o tramite l'ente a cui è stata presentata la dichiarazione, una attestazione riportante i dati che sono stati acquisiti ed il calcolo dell'ISEE e potrà essere utilizzata da qualunque componente del nucleo familiare all'atto della richiesta di prestazioni o servizi agevolati. L'INPS rilascia quindi agli enti erogatori, ai comuni e ai CAF:

n        un tracciato standard e una procedura informatica per il calcolo dell'ISE e dell'ISEE e per la raccolta e trasmissione delle informazioni necessarie alla costruenda banca dati;

n        una seconda attestazione con le informazioni, i calcoli, le date di trasmissione, dell'attestazione e di scadenza della dichiarazione sostitutiva, gli estremi dell'ente che ha effettuato la trasmissione.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti.

ENTI REV SRL

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