Lì, 7 gennaio 2002

CIRCOLARE 315/02

OGGETTO: LA FIGURA PROFESSIONALE E L'AMMINISTRATORE - NOVITA'

SI CONSIDERA ATTIVITA' PROFESSIONALE SOGGETTA AD IVA (CIRCOLARE FINANZE N. 105 DEL 12/12/2001)

NOVITA'

In sede di chiusura dell'esercizio d'imposta  2001, il Ministero delle Finanze rettifica la posizione fiscale relativa ai compensi percepiti in qualità di

amministratore dal soggetto il quale esercita una attività professionale.

 

La circolare n. 105 del 12/12/01 afferma:

Ø      la prestazione di amministratore, sindaco, revisore, partecipazione a collegi e commissioni se esercitata nell'ambito dell'attività professionale:

-        non è reddito assimilato a quelle di lavoro dipendete - art. 47 - 48 DPR 917;

-        è soggetta alle disposizioni previste per i redditi di natura professionali - art.49 - 50

Qualora gli ordinamenti professionali prevedano le mansioni di "AMMINISTRATORE"

i compensi percepiti sono considerati redditi di lavoro autonomo.

E' confermato che i compensi percepiti in qualità di sindaco o revisore sono redditi di lavoro autonomo se le relative attività sono esercitate da ragionieri o da dottori commercialisti.

E' altresì "lavoro autonomo" la figura dell'amministratore anche in assenza di una previsione  espressa  nell'ambito dell'ordinamento professionale, qualora il professionista svolga mansioni tipiche della propria professione abituale.

Esempio ministeriale:

Ingegnere edile - amministratore di una società di ingegneria  o di una società che opera nel settore delle costruzioni.

 

 

COMPENSI AMMINISTRATORE

 

Commercialisti e ragionieri

 

-    E' reddito di lavoro autonomo

-    Fattura - ritenuta 20% - IVA 20% -

-    contributo professionale

 

Altri professionisti con albo

 

-        E' lavoro autonomo se l'attività è compresa tra le mansioni abituali o è connessa

-        Fattura - ritenuta 20% - IVA 20% -

-        Contributo professionale

 

         Categoria senza albo

 

 

-        E' reddito assimilato di lavoro dipendente

-        Busta paga

LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI

La difficoltà è quella di "individuare" quando la collaborazione rientri comunque nell'ambito dell'attività professionale.

In tal caso il compenso sarà:

-        di natura professionale e non di "lavoro subordinato";

-        disciplinato interamente dagli artt. 49 e 50 DPR 917;

-        soggetto ad IVA art. 5 DPR 633/72

AMMINISTRATORE/LAVORATORE AUTONOMO (COMMERCIALISTA, ECC.)

La collaborazione rientra nella tipicità della professione.

-        emettere fattura con IVA;

-        è dovuta la ritenuta fiscale del 20%;

-        è soggetto al contributo INPS della propria cassa di previdenza;

-        i compensi complessivi si dichiarano nel quadro RE - sezione 1- al netto di eventuali costi inerenti;

-        è soggetto IRAP;

-        il costo è deducibile per la società che eroga il compenso per cassa.

LE IPOTESI DI REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE (ASSIMILATO)

Ø      AMMINISTRATORE SENZA PARTITA IVA (SOCIO, PENSIONATO, DIPENDENTE, ECC.):

-        il rapporto di collaborazione coordinata non rientra nel campo di applicazione IVA;

-        il compenso è fiscalmente assimilato a quello dipendente;

-        emissione della busta paga e del CUD.

Ø      AMMINISTRATORE E' IMPRENDITORE (COMMERCIANTE, ARTIGIANO, ECC.):

-        il rapporto di collaborazione coordinata non rientra nel campo di applicazione IVA;

-        il compenso è fiscalmente assimilato a quello dipendente;

-        emissione della busta paga e del CUD.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti.

ENTI REV S.r.l.

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