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SOCIETA' DI ORGANIZZAZIONE E REVISIONE - SETTORE ENTI PUBBLICI

CUNEO - ROMA - SALUZZO - ALBA - VIGONE

Lì, 15 febbraio 2002

CIRCOLARE 328/02

OGGETTO: D.P.R. N.430 DEL 13/12/2001: MANIFESTAZIONI DI SORTE LOCALI QUALI TOMBOLE, LOTTERIE, PESCHE O BANCHI DI BENEFICENZA. ULTIME NOVITÀ.

Sulla G.U. n.289 del 13 dicembre 2001 è stato pubblicato il D.p.r. n.430 del 26 ottobre 2001 recante il “Regolamento concernente revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell’art. 19, comma 4, della Legge n. 449/97”.

Le manifestazioni di sorte locali, che più specificatamente interessano gli Enti Locali, sono esaminate nel D.p.r. in questione, il quale consente lo svolgimento delle stesse qualora siano:

·       promosse da enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali ricreativi e sportivi, e dalle c.d. Onlus, se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi;

·       organizzate dai partiti o movimenti politici, purché svolte nell’ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi;

·       le tombole effettuate in ambito familiare e privato, organizzate per fini prettamente ludici.

Il D.p.r. in oggetto contiene dettagliate disposizioni in relazione alle modalità ed agli adempimenti a cui gli organizzatori devono attenersi per il regolare svolgimento delle predette manifestazioni.

Esaminiamo ora quali sono queste caratteristiche, e come gli enti organizzatori devono comportarsi a detta del succitato D.p.r., prendendo come riferimento gli articoli 13 e 14 e seguenti del Titolo II: “Manifestazioni di sorte locali”.

·       Partiamo dalla lotteria: essendo una manifestazione di sorte effettuata con la vendita di biglietti staccati da registri a matrice, concorrenti ad uno o più premi secondo l’ordine di estrazione, essa è consentita se la vendita dei biglietti è limitata al territorio della provincia ed il cui importo complessivo non supera la somma di Euro 51.645,69 (£. 100.000.000). (Articolo 13, comma 2 lettera a).

·       Per quanto concerne la tombola, invece: essa è consentita se la vendita delle cartelle è limitata al Comune in cui la stessa si estrae ed ai Comuni limitrofi, mentre non è limitato il numero delle cartelle che possono emettersi per ogni tombola, anche se i premi posti in palio non devono superare, complessivamente la somma di Euro 12.911,42 (£. 25.000.000). (Articolo 13, comma 2 lettera b) .

·       Infine per le pesche ed i banchi di beneficenza: essi sono consentiti se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del Comune ove si effettua la manifestazione ed il ricavato di essa non eccede la somma di Euro 51.645,69 (£. 100.000.000). (Articolo 13, comma 2 lettera c).

I premi delle lotterie e delle pesche o banchi di beneficenza (cioè quelli relativi ai casi prima menzionati, dell’articolo 13, comma 2 lettere a) e c), possono consistere solo in servizi ed in beni mobili, esclusi il denaro, i titoli pubblici e privati, i valori bancari, le carte di credito ed i metalli preziosi in verghe.

Obbligo di comunicazione: per consentire lo svolgimento di tali manifestazioni, i rappresentanti legali degli enti organizzatori devono darne comunicazione, almeno trenta giorni prima, al Prefetto competente ed al Sindaco del Comune per l’effettuazione dei relativi controlli.

I Comuni, da parte loro, effettuano il controllo sul regolare svolgimento delle manifestazioni di sorte locali e sono l’Autorità competente a ricevere il rapporto e ad incamerare i proventi delle sanzioni.

Per una maggior trasparenza e chiarezza la serie e la numerazione progressiva dei biglietti e delle cartelle deve essere indicata nelle fatture di acquisto emesse dallo stampatore (Articolo 14, comma 6).

Sempre all’articolo 14, ma al comma 9, viene chiarito il comportamento che si dovrà tenere nell’occasione di pesche  o bachi di beneficenza: “un responsabile dell’ente promotore controlla il numero di biglietti venduti e procede, alla presenza di un incaricato del Sindaco, alla chiusura delle operazioni redigendo il processo verbale, di cui una copia verrà inviata al Prefetto e un’altra all’incaricato del Sindaco”.

LOTTERIE E TOMBOLE.

L’estrazione della lotteria e della tombola deve essere pubblica; le modalità delle stesse sono portate a conoscenza del pubblico mediante avviso a tutti i Comuni interessati alla manifestazione, nel quale sono indicati gli estremi della comunicazione fatta ai predetti organi, il programma della lotteria e della tombola e le finalità che ne motivano lo svolgimento.

L’estrazione è effettuata alla presenza di un incaricato del Sindaco e, per le tombole, entro trenta giorni dall’estrazione, l’ente organizzatore deve presentare allo stesso la documentazione attestante l’avvenuta consegna dei premi ai vincitori, pena l’incameramento, da parte del Comune, della somma prestata, quale cauzione (si veda il paragrafo successivo) a garanzia del pagamento della vincita.

La cauzione, per le tombole, deve essere prestata a garanzia dell’effettiva corresponsione dei premi promessi e deve avere le caratteristiche previste dall’articolo 14, comma 2 lettera b) punto 2, del D.p.r. in oggetto e cioè: "la documentazione comprovante l'avvenuto versamento della cauzione in misura pari al valore complessivo dei premi promessi, determinato in base al loro prezzo di acquisto o in mancanza al valore normale degli stessi. La cauzione è prestata a favore del comune nel cui territorio la tombola si estrae ed ha scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione. La cauzione è prestata mediante deposito in denaro o in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa, presso la Tesoreria provinciale o mediante fidejussione bancaria o assicurativa in bollo con autentica della firma del fideiussore."

Il D.p.r. conclude, all’articolo 17, che queste disposizioni non devono applicarsi ai concorsi ed alle operazioni a premio, nonché alla manifestazioni di sorte locali la cui domanda di autorizzazione è stata presentata prima dell’entrata in vigore dello stesso, che avverrà a partire dal 120° giorno successivo a quello della pubblicazione del D.p.r. in G. U.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti.

ENTI REV S.r.l.

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