Lì, 18 febbraio 2004

CIRCOLARE 389/04

OGGETTO: FINANZIARIA 2004 – TORNA AL 41% LA DETRAZIONE PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

Anche per il 2004 sarà possibile usufruire della detrazione per le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, con alcune novità rispetto al 2003.

La Legge Finanziaria 2004 ha infatti ripristinato al 41% la misura della detrazione, aumentando altresì a € 60.000 il limite delle spese agevolabili.

È stata prorogata anche l’agevolazione spettante agli acquirenti/assegnatari di unità immobiliari facenti parte di edifici complessivamente ristrutturati da imprese di costruzione o cooperative edilizie, a condizione che gli interventi siano eseguiti entro il 31.12.2004 e la cessione o l’assegnazione dell’unità immobiliare avvenga entro il 30.6.2005. 

La proroga al 2004 della detrazione relativa alle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi gli interventi di bonifica dell’amianto) è stata disposta, con l’introduzione di alcune novità, dall’art. 2, comma 15, Legge n. 350/2003.

Le novità riguardano:

- la misura della detrazione, che è stata ripristinata al 41%;

- il limite massimo di spesa agevolabile, che è stato aumentato da € 48.000 a € 60.000.

INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

 

SPESE SOSTENUTE FINO IL 31.12.2004

DETRAZIONE SPETTANTE

 

41%

LIMITE

DI SPESA

 

  60.000

Sono confermate le modalità di utilizzo della detrazione stabilite per il 2003 dall’art. 2, comma 5, Legge n. 289/2002, riguardanti in particolare la ripartizione della detrazione nonché la determinazione dell’ammontare massimo agevolabile in presenza di interventi iniziati in esercizi precedenti.

Si rammenta che la detrazione spetta, per ciascun periodo d’imposta, fino a concorrenza dell’imposta lorda dovuta. L’eventuale eccedenza non è riportabile nei periodi successivi, né può essere utilizzata in compensazione o chiesta a rimborso.

INTERVENTI DI RECUPERO INIZIATI IN ANNI PRECEDENTI

Se le spese sostenute nel 2004 si riferiscono a lavori di recupero iniziati in anni precedenti (dal 1998 in poi), nella determinazione dell’importo massimo agevolabile è necessario tenere conto delle spese sostenute in precedenza per lo stesso intervento.

In tal caso, infatti, il calcolo della detrazione deve essere fatto sulla quota di spesa residua, ovvero non utilizzata, pari alla differenza tra il nuovo limite massimo di € 60.000 e l’ammontare delle spese sostenute in precedenza relativamente al medesimo intervento.

Per i lavori realizzati nel 2004 e non costituenti la prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, il contribuente avrà a disposizione l’importo di € 60.000.

Si rammenta che il limite massimo agevolabile va riferito, per ogni soggetto interessato, a ciascuna unità immobiliare sulla quale sono realizzati gli interventi.

ESEMPIO 1

Un soggetto ha iniziato dei lavori di ristrutturazione nel 2003, sostenendo spese per un importo di € 35.000. Prosegue i lavori anche nel 2004, prevedendo di sostenere spese per ulteriori € 30.000.

 

Prosecuzione dell’intervento

iniziato nel 2003

Spese sostenute nel 2003

  35.000

Spese sostenute nel 2004

  30.000

Spesa massima ammessa a fruire della detrazione nel 2004

  25.000

(60.000 – 35.000)

Tenendo presente quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 5.3.2003, n. 15/E,

nel caso particolare in cui nel 2004, con riferimento alla stessa unità abitativa:

· si proseguono dei lavori già iniziati in precedenza;

· si avviano nuovi lavori, rientranti in un altro intervento;

l’importo massimo di spesa detraibile è complessivamente pari € 60.000, considerando,

comunque, per i lavori di prosecuzione, le spese sostenute negli anni precedenti.

ESEMPIO 2

Un soggetto ha iniziato dei lavori di ristrutturazione nel 2003, che proseguono anche nel 2004. Le spese sostenute nel 2003 sono state pari a € 34.000, quelle previste per il 2004 sono pari a € 28.000.

Lo stesso inoltre ha avviato nel 2003 un nuovo intervento relativo alla stessa unità abitativa, per il quale prevede di sostenere spese di € 37.000.

Prosecuzione dell’intervento

 iniziato nel 2003

Spese sostenute nel 2003

  34.000

Spese sostenute nel 2004

  28.000

Spesa massima ammessa a fruire della detrazione nel 2004

  26.000

(60.000 – 34.000)

Nuovo intervento

iniziato nel 2004

Spese sostenute nel 2004

  37.000

Spesa massima ammessa a fruire della detrazione nel 2004

  34.000

(60.000 – 26.000)

Qualora i due interventi riguardino due unità abitative distinte, il limite di spesa agevolabile è pari a € 60.000 per ciascun intervento, tenendo ovviamente conto, per quello di prosecuzione, delle spese sostenute negli anni precedenti.

RIPARTIZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

Anche l’agevolazione spettante nel 2004 dovrà essere obbligatoriamente ripartita in 10 quote annuali di pari importo, con la possibilità di un recupero più breve a favore dei contribuenti anziani, vale a dire:

proprietari o titolari di un diritto reale sull’immobile di età non inferiore a 75 anni

5 quote annuali costanti

Proprietario o titolare di un diritto reale sull’immobile di età non inferiore a 80 anni

3 quote annuali costanti

Sul punto, tenendo conto delle precisazioni fornite dalla citata Circolare n. 15/E:

-        il requisito dell’età (almeno 75 ovvero 80 anni) deve sussistere al 31.12.2004;

-        l’agevolazione concerne esclusivamente i soggetti proprietari o titolari di un diritto reale sull’immobile (ad esempio, usufrutto e abitazione), con esclusione, quindi, dei soggetti che ne abbiano la mera detenzione, come gli inquilini e i comodatari;

-        la suddivisione in 5 ovvero 3 rate si applica alle quote residue dell’agevolazione, utilizzabili dal 2004, anche se relative a spese sostenute in anni precedenti.

Si rammenta che per le spese sostenute negli anni precedenti al 2002 la rateizzazione dell’agevolazione (41% nel 1998 e 1999 e 36% nel 2000 e 2001), in 5 o 10 quote di pari importo, così come previsto dalla Legge n. 449/97, era rimessa alla scelta del contribuente.

In base all’anno di sostenimento delle spese, la suddivisione della detrazione spettante può

essere così riassunta:

ANNO

MISURA DELLA DETRAZIONE

NUMERO DI RATE CONSENTITE

Soggetti di età non inferiore a 75/80 anni al 31.12.2003

Altri soggetti

1998 – 1999

41%

5 o 10 a scelta del contribuente (*)

2000 – 2001

36%

2002

36%

Obbligatoriamente 10 (*)

2003

36%

5 (minimo 75 anni)

3 (minimo 80 anni)

Obbligatoriamente 10

2004

41%

5 (minimo 75 anni)

3 (minimo 80 anni)

Obbligatoriamente 10

         

(*) Dal 2003, i contribuenti che abbiano almeno 75 o 80 anni possono suddividere rispettivamente in 5 o 3 rate costanti anche la detrazione residua relativa a spese sostenute fino al 2002.

ACQUISTO/ASSEGNAZIONE DI UN IMMOBILE RISTRUTTURATO

La Legge Finanziaria 2004 ha disposto altresì (art. 2, comma 16) la proroga dei termini per l’agevolazione spettante ai soggetti acquirenti o assegnatari di un’unità immobiliare sita in un edificio complessivamente sottoposto a restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia (art. 31, lett. c e d, Legge n. 457/78) da parte di un’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o da una cooperativa edilizia.

La detrazione è calcolata su un importo forfetario pari al 25% del prezzo di acquisto dell'unità

immobiliare, indipendentemente dal valore effettivo degli interventi eseguiti.

In base alla nuova disposizione:

- la detrazione spetta in misura pari al 41%;

- l’ammontare massimo agevolabile è di € 60.000;

- gli interventi di restauro/ristrutturazione devono essere eseguiti entro il 31.12.2004;

- la cessione o l’assegnazione dell’unità immobiliare deve avvenire entro il 30.6.2005.

La detrazione in esame deve essere ripartita in 10 quote annuali costanti.

ESEMPIO 3

In data 1.9.2004 il sig. Neri stipula il contratto di acquisto di un appartamento facente parte di un fabbricato completamente ristrutturato dall’impresa di costruzioni AB Srl, pagando il prezzo di € 200.000.

L’agevolazione spettante è calcolata su un importo pari al 25% del prezzo di acquisto:

€ 200.000 x 25% = € 50.000 (limite massimo € 60.000)

€ 50.000 x 41% = € 20.500

L’agevolazione così determinata dovrà essere ripartita in 10 rate costanti nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi 2004-2013.

N.B. Per gli acquisti stipulati entro il 30.6.2004, riguardanti unità immobiliari site in edifici ristrutturati entro il 31.12.2003, si ritiene, tenendo conto di quanto precisato nella citata Circolare n. 15/E con riferimento ad una fattispecie analoga, che la detrazione spetti in base ai “vecchi” valori (36%, nel precedente limite di spesa pari a € 48.000).

Di conseguenza, risulterà conveniente procedere alla stipula del rogito notarile successivamente al 30.6.2004 (e comunque entro il 30.6.2005), per poter usufruire della maggiore detrazione.

ESEMPIO 4

Si ipotizzi, con riferimento all’esempio precedente, che l’acquisto venga effettuato nel mese di marzo 2004 e che i lavori di ristrutturazione siano stati conclusi entro il 31.12.2003. A tale fattispecie si ritiene applicabile il vecchio limite (€ 48.000).

Di conseguenza, la detrazione spettante sarà pari a € 17.280 ( € 48.000 x 36%), da ripartire in 10 rate costanti nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi 2004-2013.

Il medesimo acquisto, effettuato dall’1.7.2004, usufruisce della detrazione in misura pari a € 20.500 (€ 50.000 x 41%).

In sintesi, con riferimento all’individuazione dell’importo massimo agevolabile, si possono evidenziare le seguenti ipotesi:

ULTIMAZIONE RISTRUTTURAZIONE DELL’INTERO EDIFICIO

ACQUISTO DELL’UNITA’ ABITATIVA

DETRAZIONE SPETTANTE

LIMITE AGEVOLABILE

 

Entro il 31.12.2002

Entro il 30.06.2003

 

36%

  77.468,53

Entro il 30.06.2004

  48.000

Dall’01.07.2004

  60.000

Entro il 31.12.2003

Entro il 30.06.2004

  48.000

Dall’01.07.2004

41%

  60.000

Entro il 31.12.2004

Entro il 30.06.2005

  60.000

Dall’01.07.2005

Non spetta

N.B. Per usufruire dell’agevolazione in esame il soggetto interessato non è tenuto ad inviare la comunicazione al Centro Operativo di Pescara, così come disposto dall’art. 1, comma 4, lett. b), Decreto 9.5.2002.

La detrazione è riconosciuta anche per gli eventuali pagamenti a titolo d’acconto, a condizione però che venga registrato presso l’Ufficio delle Entrate il contratto preliminare di vendita dell’immobile, nel quale deve essere indicato il prezzo concordato, al fine di consentire il calcolo dell’agevolazione spettante.

L’atto notarile di compravendita deve comunque avvenire entro il 30.6.2005, anche nel caso in

cui sia stato stipulato il preliminare.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti.

ENTI REV S.r.l.

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