Lì, 18 giugno 2004

CIRCOLARE 397/04

OGGETTO:IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

VERSAMENTI I.C.I. - CIRCOLARE N.2/dpf del 7/6/2004

Anche per l’anno 2004, il versamento dell'imposta ICI deve essere effettuato in due rate delle quali la prima, entro il 30 GIUGNO 2004, pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno 2003.

La seconda rata deve essere versata dal al 20 dicembre 2004, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2004, con eventuale conguaglio della prima rata versata

E' possibile effettuare il versamento in unica soluzione  annuale, da corrispondere entro il 30 giugno 2004, ovvero entro la scadenza della prima rata. In tal caso, l'imposta dovuta deve essere calcolata applicando ai valori imponibili degli immobili l'aliquota e le detrazioni in vigore per l'anno 2004

Inoltre, il Comune può aver stabilito tramite regolamento (D.Lgs.446/97) differimento di termini per quei contribuenti che si trovano in situazioni particolari.

Le persone fisiche non residenti nel territorio dello Stato possono avvalersi della facoltà di effettuare il versamento in unica soluzione, dal 1° al 20 dicembre, con applicazione degli interessi.

                                CONDONO EDILIZIO

L’I.C.I. è dovuta  con decorrenza dal 1 gennaio 2003, oppure dalla data di ultimazione lavori se  successiva al 1° gennaio 2003, come segue:

-         la prima rata, entro il 30/6/2004 - per  il contribuente che non conosce ancora la  rendita attribuita all’immobile oggetto di regolarizzazione edilizia, l’importo del versamento deve essere calcolato moltiplicando la superficie del fabbricato condonato per l’importo fisso di € 2,00 al metro quadrato, per ogni anno d’imposta;

-         la seconda rata, tra il 1°  e il 20 dicembre 2004 - il contribuente venuto a conoscenza della rendita, dovrà effettuare il versamento conguagliando tra l’imposta complessivamente dovuta per gli anni 2003 e 2004 e l’importo pagato forfettariamente a titolo di acconto.

Sugli importi I.C.I. versati, in armonia con l’ordinario procedimento di attribuzione della rendita applicabile ai fabbricati non ancora accatastati o accatastati, ma che hanno subito variazioni che  influiscono sull’ammontare della rendita, non sono dovuti né sanzioni né interessi.

Precisazioni utili:

Per accedere al condono edilizio, gli immobili abusivi o le opere abusive eseguite su fabbricati già esistenti dovevano  essere conclusi entro la data del 31 marzo 2003.

La domanda degli illeciti edilizi, ai sensi dell ’art.32, co.37, del D.L. n.269/2003, deve essere presentata entro il 31/7/2004 ed integrata entro il 30/9/2004 dalla denuncia in catasto dell’immobile oggetto di illecito edilizio o dell’aggiornamento della rendita catastale per le opere abusive sanate su fabbricato già provvisto di rendita.

I versamenti devono essere effettuati utilizzando il  modello di c/c postale approvato con il Decreto Ministero dell’Economia e Finanze del 10 Dicembre 2001.

Il bollettino deve essere utilizzato per i versamenti a favore:

§        del concessionario della riscossione;

§        del Comune che ha optato per la riscossione diretta del tributo ;

§        del Comune che si avvale dei servizi accessori al conto corrente postale:

 Lo stesso bollettino deve essere usato per i versamenti effettuati presso le aziende di credito convenzionate con il concessionario della riscossione.

 I contribuenti possono effettuare il versamento anche tramite il servizio telematico gestito dalle Poste Italiane S.p.a.

Il Comune può aver deliberato , sulla base dell’autonomia regolamentare (art.52 del D.Lgs.446/97) modalità di pagamento diverse rispetto a quelle previste dalle norme che disciplinano L’I.C.I.

MOD.”F24”- Solamente per quei  Comuni che hanno stipulato apposita convenzione con

l’ Agenzia delle Entrate è altresì,  possibile effettuare i versamenti I.C.I. utilizzando il modello “F24” , approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate  il 20/6/2002 e successivamente integrato con provvedimento del 3/1/2003 e 30/4/2004 (quest’ultimo relativo a modifiche relative a “ICI Internet”).

MODALITA’ DI COMPILAZIONE DEL BOLLETTINO :

Per gli importi versati  si applica la regola dell’arrotondamento al centesimo più vicino tenendo conto del valore del terzo decimale , a norma dell’art.5 del regolamento (Cee) n.1103/97.

Esempio € 535,215 si arrotonda € 535,22  (arrotondamento per eccesso)

Per quanto riguarda la suddivisione degli importi nelle caselle, si ribadisce quanto segue:

§        Nella casella “dell’abitazione principale” va indicato soltanto l’importo dovuto per l’immobile adibito a dimora abituale del contribuente, titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento (compreso il diritto di abitazione), al netto della detrazione stabilita per l’abitazione principale;

§        Nella casella “altri fabbricati” va l’imposta degli altri immobili e vanno indicati gli importi dovuti per le eventuale pertinenze dell’abitazione principale, nonché quelli relativi ai fabbricati ai quali, per disposizione di legge o a seguito di deliberazione comunale, è riconosciuto un trattamento analogo a quello dell’abitazione principale.

§        Nella casella “detrazione per l’abitazione principale” va indicato l’importo complessivo delle detrazioni d’imposta, anche se non riguardano o riguardano solo in parte la dimora abituale.

L’imposta non deve essere versata se l’ I.C.I. annua dovuta è uguale o inferiore a € 2,07, salvo diverso innalzamento  di tale minimo da parte degli Enti.

Sui bollettini di versamento è altresì, prevista una casella per il "Ravvedimento operoso" che dovrà essere barrata in caso il contribuente voglia regolarizzare la propria posizione.

Illeciti edilizi : Il Contribuente deve utilizzare un unico bollettino di conto corrente (l’ordinario bollettino per i versamenti dell’imposta), benché gli importi dovuti siano relativi sia all’anno 2003 e sia al 2004

Nella casella relativa all’anno cui si riferisce il pagamento si deve riportare l’anno “ ’04”

Gli importi versati a titolo di acconto dovranno essere indicati nelle “Annotazioni” del Modello di Dichiarazione/Comunicazione di Variazione I.C.I. che deve essere presentata entro il 30 settembre 2004.

A disposizione per ogni chiarimento in merito, porgiamo distinti saluti. ||||||||

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