Lì, 8 febbraio 2005

CIRCOLARE 409/05

OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

LEGGE N. 311 del 30  Dicembre 2004 - FINANZIARIA 2005

( S.O. n. 192/L alla G.U. 31.12.2004,  n. 306)

La legge si compone di 1 articolo ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2005.

Le principali disposizioni in materia di I.C.I. sono

ARTICOLO 1

Þ    comma 67: In deroga all’art. 3, co. 3, della L. 212/2000, i termini per l’accertamento dell’ imposta comunale sugli immobili che scadono il 31/12/2004 sono prorogati al 31/12/2005, limitatamente alle annualità d’imposta 2000 e successive. 

Il Legislatore ha dimenticato la liquidazione, in merito è stato presentato un emendamento alla legge di conversione del Decreto Legge 314/’04.(Decreto legge che ha prorogato  il Bilancio di Previsione degli Enti Locali)

ANNUALITA' NON PRESCRITTE:

 

Liquidazioni

 

 

2002 per i soggetti obbligati alla Denuncia ICI -

2003 – 2004

 

Accertamenti in rettifica

 

 

2000-2001-2002-2003

 

Accertamenti d'ufficio

 

 

1999-2000-2001-2002-2003

 

Liquidazioni per attribuzione o modifica della rendita catastale

 

2002-per i soggetti obbligati alla Denuncia ICI

2003 - 2004

 

Þ    .comma 335: I comuni possono fare richiesta agli Uffici dell’Agenzia del Territorio per la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari di proprietà privata site in microzone comunali, per le quali il rapporto tra il valore medio di mercato individuato ai sensi del regolamento di cui al DPR 138/98 e il valore medio catastale si discosta significativamente dal rapporto relativo all’insieme delle microzone comunali. L’Agenzia del Territorio, esaminata la richiesta del comune e verificata la sussistenza dei presupposti, attiva il procedimento.

Si precisa che l’AGENZIA DEL TERRITORIO è comunque  l’unico titolare del potere di revisione.

Þ    comma 336: I Comuni, constatata la presenza di immobili  di proprietà privata non accatastati o con accatastamento non più conforme alla situazione di fatto, per effetto di variazioni ( ristrutturazioni edilizie, ecc…) richiedono ai proprietari o titolari di altri diritti reali di provvedere alla presentazione degli atti di aggiornamento, con le modalità della cosidetta “procedura doc-fa”

La richiesta, contenente  gli elementi constatati, tra i quali, qualora individuata anche la data cui riferire la mancata presentazione della denuncia catastale, deve essere notificata ai soggetti interessati e contemporaneamente comunicata, con gli estremi di  notifica, agli Uffici dell’Agenzia del Territorio.

Se i soggetti interessati non ottemperano alla richiesta entro 90 gg. dalla notificazione, è l’Agenzia del Territorio a dover provvedere alla iscrizione in catasto dell’immobile o alla verifica del classamento, con oneri a carico degli interessati e anche con eventuale irrogazione di sanzioni.

Þ    comma 337: Le rendite catastali attribuite producono effetto a decorrere dal gennaio dell’anno successivo alla data cui riferire la mancata presentazione della denuncia catastale , individuata nella richiesta notificata, o in assenza di suddetta individuazione dal 1° gennaio dell’anno di notifica della richiesta del comune.

Quindi, la rendita così assegnata ha effetto retroattivo , sin dalla data in cui l’immobile “è venuta ad esistenza o è stata modificata

Þ    comma 339: Con provvedimento del direttore dell’Agenzia del Territorio , da adottare entro 30gg dalla data di entrata in vigore della Legge 311/2004 sono stabilite le modalità tecniche e operative per l’applicazione delle disposizioni contenute nei commi 336 e 337.

Þ    comma 540: Questo comma sancisce, con funzione interpretativa, che, alla formazione della rendita dei fabbricati industriali e commerciali concorre anche il valore degli impianti ad essi connessi. Gli impianti interessati sono quelli che caratterizzano in modo irreversibile la destinazione produttiva, ad esempio le turbine o immobili costruiti per le speciali esigenze dell’industria quali le macchine di movimentazione delle merci anche se fisicamente non incorporati al suolo.

ALTRE INFORMAZIONI

ART.10 – Proroga termini in materia di definizione di illeciti edilizi.

E’ stato prorogato al 31/10/2005,  il termine per la chiusura della definizione degli illeciti edilizi e quindi per la presentazione della Dichiarazione/Denuncia o Comunicazione di variazione I.C.I.

D.L. n.269 del 30/09/2003 conver. Legge n. 326 del 24/11/2003 e succ. modif.

ART.32, co. 37

30 settembre 2004

30 giugno 2005

31 ottobre 2005

E’ stato prorogato al 28 febbraio 2005 il termine per deliberare il Bilancio di Previsione 2004 degli Enti locali.

ENTI REV S.r.l.

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