Lì, 31 maggio 2005

CIRCOLARE 418/05

OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEGLI IMPORTI FISSI DELL’IMPOSTA DI BOLLO

Con Decreto del 24/05/2005 art. 1 viene disposto l’aggiornamento degli importi fissi dell’imposta di bollo a partire dal 1/06/2005.

Il comma 1 dispone l’aumento dell’imposta di bollo in misura fissa di    11,00 a    14,62.

Il comma 2 prevede modifiche alla Tariffa allegata al DPR n. 642/72 e precisamente:

Ø      ART. 13 comma 1 Fatture, note, conti e simili documenti, recanti addebitamenti o accreditamenti, anche non sottoscritti, ma spediti o consegnati pure tramite terzi; ricevute e quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria per ogni esemplare, l’imposta di bollo passa da    1,29   a      1,81;

Ø      ART. 13 comma 2 Estratti di conti, nonché lettere ed altri documenti di addebitamento o di accreditamento di somme, portanti o meno la causale dell’accreditamento o dell’addebitamento e relativi benestari quando la somma supera    77,47: per ogni esemplare l’imposta di bollo passa da    1,29  a    1,81;

Ø      ART. 14 Ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e altri documenti, anche se non sottoscritti, nascenti da rapporti di carattere commerciale, negoziati, ancorché consegnati per l’incasso, presso aziende e istituti di credito

IMPORTO

MARCA DA BOLLO

Importi fino a    129,11

Da     1,29  passa a      1,81

Importi superiori a    129,11 fino a    258,23

Da     2,07  passa a      2,58

Importi superiori a    258,23 fino a    516,46

Da     3,62  passa a      4,65

Oltre a    516,46

Da     5,16  passa a      6,80

Ø      ART. 28 Tipi, disegni, modelli, piani, dimostrazioni, calcoli ed altri lavori degli ingegneri, architetti, periti, geometri e misuratori; liquidazioni, dimostrazioni, calcoli ed altri lavori contabili dei liquidatori, ragionieri e professionisti in genere: per ogni foglio o esemplare l’imposta di bollo passa da     0,31  a    0,52.

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